lunedì, 26 febbraio 2007
Sono pretenzioso e ti getto contro un muro bianco, per vederti attraversarlo con la tua noncuranza del tuo immenso ego, che riceve il mio istinto di sopravvivenza.
Stai ferma davanti a me, composta e spietata, e l'aria che brucia tra di noi è esistente per sè...e l'asfalto che assaggiamo è esistente da sè...noi non creiamo nulla se non la partecipazione al niente.
E ascolti magnificamente la tua mente che si crogiola nel cervello, ma non hai compreso che l'altezza si misura dal confronto delle idee, e sanguino...sanguino...sanguino...
Crollano i palazzi e le mura si sgretolano attono a te, non ti colpiscono ma ti bloccano. La pioggia non ti bagna, ma ti annega e le pietre che lanci tornano indietro, contro di te...
Non speri, perchè hai certezze che saranno sfaldate, e non sarai là e non sarai qua.
E ogni cosa per me torna ad avere senso...

postato da: Giuliochegue alle ore 21:10 | Permalink | commenti
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domenica, 25 febbraio 2007


"...Tutto quello che non vedono gli occhi è perchè non vuoi vederlo tu..."e allora è l'impegno che la mente ci mette che salva la visione delle cose...la spettacolarità del mondo e dei suoi motivi...
Non si arriva alle colonne d'Ercole senza fatica, senza cadere e da soli...non si arriva alla fine del mondo, dove si cade di sotto senza determinazione...ma soprattutto non si arriva senza l'impegno nel vedere cose che altri non vedono !!!
Come guardare un muro bianco e vederci la poesia...come guardare una penna e vederci un romanzo...come guardare un pennello e vederci un quadro...
Senza mai fermarsi all'apparenza delle cose, senza mai bloccarci alla fisicità delle situazioni...come un viaggio in macchina che ci porta ad osservare il paessaggio, che porta alla mente centinaia di pensieri diversi...e di moltiplici sentimenti...
Spaesare il paesaggio solito...e spaesare anche l'introduzione alla vita di un bambino...forse basterebbe ritrovare quelle emozioni che solo un bambino prova nel vedere per la prima volta le cose che saranno intorno a lui per sempre...
Bisogna andare oltre...cancellare quel muro davanti ai nostri occhi, sbaragliare l'esercito dell'apparenza...
Questo in tutte le cose...dagli oggetti al mare...dal cielo all'universo...
Perchè solo noi sappiam dove arriveremo, se la nostra mente riesce ad esercitare la forza adatta ai nostri occhi per non bloccarci davanti al petto di una persona, ma vederci dentro...
...Come se avessimo degli occhi oltre la siepe...

Gli occhi oltre la siepe
postato da: Giuliochegue alle ore 21:52 | Permalink | commenti
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domenica, 25 febbraio 2007
Sono vivo per il mio inferno e per la finestra nera...
aspetto che il Sole ineggi al mio pensiero, che le mie mani credano alla mia mente.
Piccoli passi nel mio sentire, pesanti e cupi...oltre la soglia della sopportabilità...
e fa male aspettare; corri corri corri...
Il vuoto di come potrei essere mi opprime, sopprime e congela,
e il calore non arriva e i miei denti mordono le labbra.
Sento di camminare, ma sui ricordi e non sul futuro,
perchè il domani mi sembra uguale a oggi...e peggio, uguale a ieri...
Rivoglio la luce e il calore...

Abbraccio
postato da: Giuliochegue alle ore 13:06 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 22 febbraio 2007
lacrima
Lacrime come pioggia inondano il terreno delle mie guance e piano piano si sfaldano al suolo.
Diluvio del cuore e dell'animo, diluvio della mente e delle speranze, chiuse in cassaforte senza combinazione,
perse e straziate...
Gli occhi faticano a metter a fuoco e le mani salgono al viso per asciugare la pioggia..."dove avrò sbagliato" chiede incessantemente il pensiero.
E gli occhi si chiudono ad una nuova era...
postato da: Giuliochegue alle ore 21:32 | Permalink | commenti
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mercoledì, 21 febbraio 2007
Sono deluso, deluso all'inverosimile, ma non triste...
Di che cosa vi starete chiedendo...Sn deluso dagli altri, dalle persone, dalla gente in generale.
Gente che apparantemente ti dà una cosa per averne in cambio un 'altra...ed appena la ottiene ti lascia lì da solo a fissare il vuoto davanti a te!
Senza speranza siete, senza una cognizione di cosa sia la vera amicizia, di cosa sia il vero altrusimo, di cosa sia mantenere le promesse...
Siete l'egoismo che, imperterrito, infetta il vostro parlare e il vostro fare!
Scusate se vi giudico dall'alto del mio NON sapere e dall'alto del mio NON essere perfetto, ma non mi permetterai mai di far credere all'altro di essere suo amico per averne un ritorno, per aver qualcos'altro da lui/lei se non l'amicizia e stop!
Esistono persone che se nn gli dai quello che vogliono loro, lo cercano da altri e ti abbandonano tra le bufere e i tornadi...
Ci si sente usati, sfruttati...ci sente svuotati...dp che per tempo e tempo ci si preoccupa, ci si fascia la testa x l'altro...
é un discorso in generale...tutte queste persone sappiate che mi fanno skifo...
è uno sfogo per far capire che la maggior parte della gente è così, senza la capacità di chiedere scusa...
Per tanto, troppo tempo ho cercato di giustificare le azioni di tali persone, di continuare a stargli dietro...ma adesso basta, stop...si ferma tutto il gioco perverso, perchè lo voglio IO, perchè sn IO a volerlo...
Deluso e stanco da codesta gente...non triste, perchè chi si dice che"chi va cn lo zoppo, impara a zoppicare"...e io nn voglio diventare cm voi...io voglio continuare ad essere diverso, cn i MIEI personali difetti e i MIEI personali pregi.
Voglio continuare ad essere apprezzato e amato da poche persone, e anche odiato e non stimato da tanta altra gente, ma mi tengo stretto chi mi ama, chi mi vuole bene, chi mi accetta per quello che do e per quello che chiedo ( che è tantissimo e lo so benissimo ).
 
...Allontanare il male mi può portar solo più vicino al bene...
 
...Senza rancore, ma con tanta delusione...Giulio

Solo...
postato da: Giuliochegue alle ore 22:28 | Permalink | commenti
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lunedì, 19 febbraio 2007

 

Lo vedi...lo vedi com'è? Bisogna sempre prendere e andare...e non fermarsi mai...si perde l'attimo...
E dove andrò stasera?...dove sarò con la mia mente? ... sono come un cane senza padrone la sera, che prende e corre stufo del suo salotto per esplorare quello che chiamano mondo...
E non lo so come mi devo comportare...e forse lo so, ma non ho voglia di farlo...di essere perfetto cn tutti, e leggere sempre nella mente altrui...
Non so fare tutto...ma quello che non so fare, lo farò sbagliando, per sbagliare di nuovo...per arrivare alla libertà totale delle mie azioni...
E mi estraneo...e correrò nel silenzio...e non mi fermerò mai davanti ad un muro...renderò partecipe il mondo del mio pensiero, e fanculo a chi mi darà dell'idiota...e mi tratterrò solo per sentire l'odore della scelta veloce, ma tanto seguita e pensata...
Lo vedi...lo vedi com'è? Bisogna guardare alla sera e alla notte senza tenersi a bada...e far battere il cuore con il dolore...
E raccoglierò i vestiti e i pensieri...e mi vestirò di essi...e l'acqua non spegnerà il mio fuoco...
Dimenticherò la mia fisicità...e lentamente ricorderò del nulla e sarò io con me stesso nella lunga notte che forse non mi darà niente...
Ma rischiare è il gioco dell'eterno...e la pioggia la affronterò a testa alta, e il sole non mi farà sudare...sono senza fisicità, ma essenza di pensiero, mai fermo...
Ricordati che potrò anche nascondermi...o forse sarò troppo veloce per i tuoi occhi...ma non per il tuo cuore, e lì mi troverai...
Chiamami senza nome...aspettami senza orario...canta senza parole e sogna senza le speranze...
Lo vedi...lo vedi com'è? Senza movimento perdi la vita piena di splendenti stelle...cn picchi innevati e mari estesi senza orrizzonte...
E se sarò in ritardo per raggiungere una mano irreale...aspetterò il suo ritorno, non fermo ma trasformadomi e mutandomi...per cambiare il colore dell'animo...
E non affonderò...non affogherò...mai sarò banale...e mai banalizzato...
E chissà se si potrà capire, se il mio io comprenderà la notte lunga e pericolosa...se la mia mente leggerà i propri pensieri...o se la luna crescente mi farà luce fin al capo del mio orizzonte sognante...
Non sarò mai immacolato...ma mai mi sporcherò oltre il limite...ma lo varcherò con la coscienza di chi è guidato dal proprio sentore...
E avrò gli occhi del cuore...cn la mia tranquillità...e perderò tutto me stesso, per ritrovarmi in un altro posto come nuovo...per ripedermi...e frs per essere scoperto in un antro pieno di luce a godermi il sole sul viso...o la luna...
Lo vedi...lo vedi com'è?...

Fuggire
postato da: Giuliochegue alle ore 20:17 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensiero, movimento, mutare, sentore