Ho scritto sui muri e sull'asfalto, sul mare e sui portoni.
Ho preso la strada che dovevo, ho preso le batoste che dovevo prendere e le esperienze di vita vissuta in maniera attiva!
Ho sempre condiviso i miei sogni, e ci sono state persone che mi hanno accompagnato e persone che mi hanno murato vivo, ma sempre mi sono liberato più forte di prima.
Ci sono stati compagni di viaggi lunghi e compagni di viaggi brevi, ma non meno intensi...ed ognuno mi ha insegnato qualcosa; chi ad amare la vita, chi ad odiare un certo tipo di persone, chi mi ha fatto diventare pià forte calpestandomi mentre ero a terra, chi mi ha reso più forte donandomi la sua mano nell'alzarmi...
Qualcuno lo porto nel cuore, qualcuno non lo porto più...ma rimangono comunque nel mio passato e quindi nel mio presente di come sono adesso...migliore o peggiore non lo so...ma comunque e sempre io.
Non ho mai sviato un problema e forse in molte occasioni avrei dovuto, e se ho tradito è stato senza voler far male e sempre ho chiesto scusa.
Mi sono trovato con niente in mano dopo aver dato tanto, anzi tantissimo, ma ho imparato che alla fin fine quello che è cresciuto sono stato io, e quindi dico comunque : grazie!
Ma mi sono, a volte, trovato con in mano tutto il paradiso e molte volte l'ho sbattuto nell'inferno per colpa della mia cecità, ma ringrazio soprattutto loro che sempre mi hanno sostenuto e voluto bene prima ed adesso.
C'è chi mi ha usato, c'è chi mi ha dato sempre e comunque una stampella...tutte e due le tipologie di compagni di viaggio sono state utili, perchè se sono come sono è perchè le esperienze mi hanno fatto capire da chi stare lontano, da chi stare vicino e chi ignorare.
Mi hanno insegnato in alcune occasioni ad odiare e quindi ad apprezzare le persone che amo, perchè se non hai mai odiato, non puoi comprendere l'amore e la gioia, visto che non ne capisci la differenza abissale tra i due sentimenti.
Ringrazio tutti, dal primo all'ultimo, senza distinzione di ruolo e di sesso...perchè se sono migliore di ieri è grazie a tutte le persone che interiormente mi hanno ucciso e resuscitato...
E come sempre dico :"sono in perenne bilico tra euforia e crollo"...










