Pensieri e sensazioni....emozioni contrastanti...la mia vita e il mio essere...
Sono semplicemente io...nel mio pensare...nel mio arrovellarmi per tutto
chi sono
Nome: Giulio Mussi Sono al di sopra della Terra, ma ho perso la capacità di camminarci sopra...
Sono sensibile e forte...senza punti di riferimento da seguire, perchè seguo solo il mio pensiero...
Contro tutti quelli che fanno della superficialità la loro bandiera di vita, lotto contro il NON pensiero...
Siam fatti di pensiero...
Tanto tempo che non scrivo ed in effetti ho trascurato un po il mio caro blog.
Poco tempo e quel tempo libero è rubato da tante cose.
Prima di tutto l'IPHONE !!! Eh sì ragazzi, preso da un mese e mezzo circa mi sta prendendo a più non posso; tra applicazioni e nuove scoperte mi stupisce sempre di più questo gioiellino della Apple !!! :D eheheh.
La chitarra è sempre ben sistemata di fianco a me e se si va in montagna anche solo per un giorno la si porta ovviamente dietro !!!
L'ispirazione per nuove canzoni non arriva, o meglio, arriva, butta giù 5/6 frasi, ma poi si blocca...boh...vedremo più avanti (tanto ne ho una decina finite, bastano e avanzano per il mio primo grandissimo album che non uscirà mai).
Ah, ascoltate "è solo un sogno" di Benvegnù (grazie Anima per avermi fatto conoscere questo grande artista), anche se devo dire che come l'ha "coverata" Irene Grandi insieme a Stefano Bollani ( chi non lo conosce è pregato di uscire dal mondo intero) è fatta forse addirittura meglio.
Ho imparato a farla molto bene con la chitarra, ma è ovvio che è una canzone da pianoforte (Bollani se mi sente suonarla mi spara, eheheh), anche se Paolo la effettua con la chitarra.
La canzone ha due frasi che portano a riflettere in maniera pesante.
Eccole qua:
1) "Una carogna resta tale anche coi guanti bianchi"
2)"Diventiamo semi-artificiali
Non amiamo più l’amore e scopiamo per capire di non esser soli"
Che dire se non solo che sono verità indissolubili? In effetti si potrebbe dire in diversi modi, ma la capacità di poeti, cantautori e scrittori è dire le cose banali con stile. Ecco cosa manca alla maggior parte della gente: lo STILE...oltre al fatto di essere superficiali che si riesce a far un discorso più sensato con il pomello della mia porta che con loro !!! Eheheheh
Comunque la canzone è da ascoltare, ma soprattutto da leggere.
Vi lascio il video preso dal Tubo, però di Irene Grandi, soprattutto per la qualità audio (tanto se volete quella di benvegnù sul Tubo si vede tutto, alla facciazza di Berlusconi che vuole fargli causa e che non vincerà mai...INTERNET è LIBERO E RIMARRà SEMPRE COSì...gggrrrr) !
Irene Grandi & Stefano Bollani cover Paolo Benvegnù - è solo un sogno
Le pretese sono morte e la mia ingenuità è colpita nuovamente.
Quando sei stabile arriva l'evento che credi ti possa portare più in alto, ma invece è un colpo alla tua tranquillità e purezza. Rientri nell'instabilità...
Si parla di sfere.
Vi sono diverse sfere: amore, lavoro, affetti, sesso ecc...e quasi tutte le mie sfere hanno trovato un loro equilibrio, ma una ancora no.
L'amore regna sovrano con potenza inesorabile...e lì caddi nuovamente...e lì dovrò riequilibrarmi.
Pazienza; sfera più, sfera meno, stabilità più, stabilità meno chi sono io per lamentarmi di me stesso?
"La morale non ti segue
e il futuro ti ha già segnato
il presente è una sublime realtà
che ci inganna con la sua crudeltà"
Parole - G.M.
Il singolo che anticipa l'uscita del nuovo album "“I milanesi ammazzano il sabato” prevista per il 2 maggio.
E io direi...FINALMENTE !!!
Video:
Vi lascio anche il testo:
È solo febbre non si lamenta bambino genio qualcosa inventa noi l’ameremo finchè cadrà perciò dio voglia ci piacerà cambiare stile falciando teste cambiare amore cambiare veste tradire tutti per non star solo qualsiasi cosa se piacerà ti piacerà ricordi ancora come eri bella come era bello come ero anch’io mediocri in salvo di tutto il mondo ovunque siate ed io vi assolvo"
Sono accompagnato dalla continua insicurezza, nella continua paura di far del male a qualcuno.
Ne ho fatto di male e ne ho subito, ma mai con volontà cattiva.
Alla fine le persone sono fatte per farsi del male e del bene...alla fin fine le persone sono fatte per vivere delle emozioni contrastanti e forti, positive o negative che siano.
E come dicono i Placebo...
" Sono sempre stato un introverso,
che sanguina allegramente.
Qualcuno ha cercato di farmi del male
(e' per questo che sono spaventato)"
"I've always been an introvert happily bleeding. Someone tried to do me ache (it's what I'm afraid of)"
Scivolo su di te, come note sul tuo corpo bagnato io scivolo su di te.
Scappo da te, come pauroso del tuo sole io scappo da te.
Ritorno da te, come la mia voce torna a me io ritorno da te.
Scivolo, scappo e torno...sempre e comunque da te, dal tuo disarmante sorriso.
A volte l'anima si gela...già.
E in quei momenti vorresti imparare ad innamorarti e spegnere tutte le luci.
Sono io che non mi innamoro più, oppure le persone che incontro non sono adatte a me o io a loro?
O forse...forse dentro ci sei tu?
La mia anima nuda si sgretola contro di te, si affianca ad una perdita della propria idenitità.
In un attimo la costruzione della mia stabilità è crollata, per poi ricostruirsi in un attimo.
Mi ha colpito e per un tempo finto infinito mi ha lacerato e riaperto.
Dalla tranquillità della notte mi rimetto per la mia strada.
"La farfalla ha posato le ali con la sua crudeltà Un tempo finto infinto io caddi la sua vita poco durerà Il suo colore si lava nella pioggia che mi libera libera libera..."
G.M.
Suona piano e inventa forte, per le tue mani che mietono vittime.
Stufo di questo pezzo di terra, ho bisogno di un mio perdermi e ritrovarmi...nuovamente.
La colpa di scelte passate mi segue, insegue, paralizza.
Il mio andar avanti è votato al domani, il mio guardar indietro è il mio crescere.
"...è notte, me ne accorgo
cresco in modo disordinato,
ma almeno io scorgo
un male non salato..."
G.M.
Mi sento terribilmente bene, come se le ferite indotte dal passato facessero parte di un incubo che è finito nel momento del risveglio.
Quel sospiro di sollievo che prende corpo dopo lo spavento.
Ho cambiato pelle da un po, è cambiato l'involucro ma non il contenuto.
Il contenuto è rimasto sempre lo stesso ma è maturato, segnato e mai sparso.
La mia integrità mi permette di essere ancora quel piccolo sognatore, ma con più convinzioni di cosa sono e quel che sono lo ammiro da fuori, staccandomi pian piano...lo ammiro e mi piace.
Ancora troppo fuori dagli schemi, dalle imposizioni dell'altro e dalle religioni, ma resisto qua nella mia scatola che oramai è aperta.
Mi piace annusare il nuovo, imparare pensieri diversi.
Sono aperto al mondo con braccia aperte, corpo disteso.
So che prima o poi il male tornerà a specchiarsi con il mio bene, come se fossero uguali nell'opposto, ma baci e abbracci spazzeranno le paure.
Non prendo più l'amore superficiale, ho finito di leccare il rimasto.
Voglio tutto e prima poi mangerò.
"Demonizza il male,
appropriati del gusto giusto. Non stancarti del bacio sporgi la tua mela. Esita il tuo negativo specializza il positivo. Pecca per la perfezione adorati e sbaglia" G.M.
E le vie si incrociano e si perdono, sperdono per poi reicontrarsi.
Abbiam camminato su strade aride, ma dopo tanto cammino l'oasi l'abbiamo incontrata.
L'oasi dura poco, ha acqua per noi, ma non per sempre...ma serve per sedersi e pensare all'intero viaggio faticoso.
Con occhi tremanti, con animo nervoso hai aspettato l'acqua.
Goditela per il tempo che ti serve; poca acqua alla volta o tutta insieme...decidi tu!
Dopo quattro anni il tuo obiettivo è finalmente diventato realtà; raggiunto, superato...è tuo!
La tua gioia fa parte della mia gioia.
In me esisti tu, per tutti questi otto anni, per tutto ciò che hai sopportato, per gli insegnamenti.
Per la PURA amicizia.
Non c'è perfezione e questo stimola il nostro migliorarci, a volte da soli nella stanza, ma mai solitari.
Ti voglio bene.
Giulio
P.s. Dedicato alla laurea di Cristina. P.p.s. Congratulazioni mia Cry
"Non c'è obiettivo che non raggiungerai
finchè la strada arida
che insieme a me percorrerai
non sarà per due stretta e avida.
Troveremo l'oasi
al di fuori del pensiero"
G.M.
Volevo rispondere al commento di "utente anonimo" riguardo al mio intervento " Mi sto dimenticando".
Commento suo:
"porco dio che palle".
Ed ecco la mia risposta: "Finezza! Mi viene spontanea questa parola leggendo il tuo commento.
Sappiam tutte e due chi sei, perchè non firmarsi? Ti devi forse nascondere dalla tua identità?
Fammelo dire "caro" anonimo, il commento al mio intervento "la schiera del nulla" era perlomeno pseudo-intelligente, anche se non firmato; invece in quest'ultimo hai avuto una caduta verticale di stile, di idee, ma soprattutto di sostanza.
Ma soprattutto denota una mancanza di argomenti e, cosa molto più importanza, fa notare che continui a leggermi, ad aprire questa pagina e a sperare che io scriva qualcosa.
Forse questo è l'unico momento di vivibilità della tua giornata, la tua sola azione della serata.
Soprattutto perchè non è pubblicizzato da nessuna parte questo blog, se non nel mio messaggio di messenger...ma non mi avevi eliminato? Mi sembra assai strano...
Nessuno, ti giuro, nessuno, ti obbliga a leggermi, ma molto probabilmente...non puoi farne a meno!!!
Detto ciò ti saluto "anonimo" poco anonimo
P.s. C'è una cosa che ti è sempre mancata: il coraggio (in questo caso il coraggio di firmarti)"
"Non puoi scappare dalla tua identità,
marchiato a fuoco il tuo parlare...
è il vento che non ti dà possibilità,
sparge intorno il mio alveare.
Caduta di stile nella tua anima
che è sempre stata statica."
G.M.
Ci sono nuvole che oscurano il blu e per ricordarmi del cielo devo guardare delle foto.
Piano piano mi sto dimenticando di persone che erano importanti, non ho più nella mia mente neanche il loro viso...non trovo più le loro linee fisiche.
Che occhi avevano, che pettinatura portavano e che vestiti indossavano di solito.
Con la loro fisicità se ne va anche il loro carattere, i loro modi di dire e i loro atteggiamenti.
Rimane poco del loro in me, perchè si è smussato e il loro ricordo si è spostato nella parte dell'inconscio che non viene fuori.
A volte prima di dormire mi concentro per portarla al di fuori di me, ma rimane fermo lì, non si muove e continua a scendere sempre di più...pazienza.
Al contrario si solidificano altre persone in me, che sono da anni nel perfetto in me, che sono oramai parte della mia piccola famiglia.
Prendono tutto il pieno di inconscio e conscio, ma non lo pretendono a differenza del resto della umanità.
"Il ricordo si affievolisce,
non c'è speranza per te dimenticata.
Il tuo posto è assegnato,
la tua sedia occupata.
Fosse libera non te la darei...
non mi ricordo di che colore sei..."
G.M.
Costringo il silenzio a sottoporsi alla disintossicazione del nero, lo scompongo nell'oscurità per dargli la luce che non ha.
Parlo con il silenzio che irrompe dentro di me, come maglia aderente fa notare le mie spalle curve, come cappello copre la mia chioma.
Mi limita, ma è adorabile...mi coccola e mi uccide.
Posso immaginare nella mia casa protetta, posso odiare ed amare dentro senza dire nulla, guardando con sguardo da passante, ma occhio da studioso dell'animo.
Non cerco il sesso, ma lo voglio...cerco l'amore, ma non lo so gestire...
Miglioro giorno in giorno; la solitudine è ormai cosa passata, il tempo è gestito e non c'è minuto di noia.
Mi piace guardarmi crescere e mi piace aver ancora tanti limiti da rendere illimitati.
Il silenzio mi accompagna nelle fasi della crescita antica e moderna e non impongo strategie al mio soffrire e gioire.
Assaggio tutto ciò che arriva, butto gli scarti e mi tengo il buono; con difficoltà lo gestisco, ma allontano il marcio.
Non cerco il sesso, ma lo voglio...cerco l'amore, ma non lo so gestire...
"E non si chiede se l'amore che non dà
si vestirebbe un giorno di fatalità
(Lo stesso amore che non prende
e che vestito a lutto a prenderlo verrà;
lo stesso amore che non prende
e che, bellissimo, a prenderlo verrà)"
Il solitario - Marlene Kuntz
Perchè non mi bastano gli occhi per navigare.
E c'è chi beve per soccorso del proprio dolore e c'è chi beve e ride e scherza con la propria spensieratezza.
E l'ubriaco canta, ride e piange...si dispera e vede.
C'è chi sotto ad un treno non ha il coraggio di buttarsi, che è codardo anche nella fine, per poi comprendere che sarà solo lo slancio per salirci sul treno e ricominciare da capo.
E c'è chi ha perduto le ali, il bianco e la purezza per correre dietro ad un sogno, ma almeno ci ha provato, lottato e perso...ma lottato.
C'è chi guarda il solito soffitto, bianco senza linee e non smette di pensare.
E io ti rido in faccia, tu, mio antagonista.
Tu, me stesso che sei anche mio nemico, che ti odio e ti amo, ma soprattutto ti amo.
Ma non rido di te, rido degli altri che non sanno più sognare, sperare ed amare!
"ma io sono fiero del mio sognare,
di questo eterno mio incespicare
e rido in faccia a quello che cerchi
e che mai avrai!"
Quattro stracci - Francesco Guccini
I miei difetti vengono esposti alla platea di me stesso e mi fa maturare.
Li guardo a volte stupito, a volte annoiato; a volte sono vecchi, a volte sono nuovi...e mi affascino sempre di più nel capire che la mia perfezione è lontana e ne sono contento.
Sono soddisfatto nel riuscire a comprenderli, amarli e abbandonarli, tranne alcuni che vengono visti come pregi dagli altri ( e anche da me ).
Li studio per poi ucciderli nel sonno più istintivo, nella giornata qualunque per voi, ma capolavoro per me.
Mi svesto, e nudo mi guardo allo specchio.
"va beh, lo ammetto che mi son sbagliato e accetto il "crucifige" e così sia,
chiedo tempo, son della razza mia, per quanto grande sia, il primo che ha studiato..."
L'avvelenta - Francesco Guccini
Ho tanta vanità e mi ucciderà, ti attiro verso di me per usare la tua attenzione che copre i miei difetti.
Difetti-pregi per me, estremismo oltre la mediocrità per te; sono speciale e mi lodi e mi lodi e mi lodi.
Non dimenticare che la normalità non esiste se non sei tu a crearla attraverso la tua non normalità, gli altri sono medi, insulsi e banali...tu puoi crescere ed andare oltre andare oltre andare oltre.
Puoi vestirti di stracci o firmata, dentro sarai sempre quella che sei...tocca a te decidere!
Fatti affascinare dal dolore, cullare e mordere.
Sfrutta il tuo corpo insieme alla tua mente.
Se devi essere dipendente da qualcosa, sii dipendente dalle cose e non dalle persone...
I sentimenti sono un diritto, anche odiare e disobbedire anche odiare e disobbedire anche odiare e disobbedire.
ti ritrovi sulle labbra
a giustificarti quel che sei
anche odiare è un diritto, sai?
Sulle labbra - Afterhours
Un'esteriorità sterile porta solo all'inganno di sè stessi, alla dipendenza della materia.
E ci usiamo nella ragione, nell'amore e nella concezione del sapore...non siamo mai noi stessi.
E continuamo a credere alle storie che arrivano da chi ci vuole manipolare.
La musica sì, sfonda la mia mente verso nuove sbavature del mio pensare e mi serve, mi aiuta...
Non eravamo abbastanza forti per sopravvivere l'uno con l'altro, non avevamo ali abbastanza resistenti per tener anche l'altro.
Eravamo radiosi al chiaro del buio, ma deboli e falsi al Sole che non ci riscaldava un cazzo, mentre ci riscaldavamo solo nel letto muovendoci per scacciare l'incubo che non ci fosse altro che quello...troppi momenti fisici.
Ci piaceva, ma era come montare su una nave senza le vele...fermi nella balia della corrente...e noi non riuscivamo a governare niente!
é vero...non ti ho preso dal trapezio, per il semplice motivo che non ti sei mai lanciata, sempre ferma e uccisa dall'alto del non impegno.
Non eravamo abbastanza lineari; troppo alti, felici e sorridenti a volte...troppo bassi, tristi e piangenti altre volte.
Mai una linea dritta di estasi...
Portavamo la mano dell'altro, ma non erano le nostre...le lingue non erano le nostre...solo nel letto ci si sposava con la vita...tristezza nel pensarci.
Non si fluisce come acqua quando stai perennemente nel crollo, non si vede il rosso nel chiaro-scuro, non mi specchio senza la mia immagine.
Si inaugurava un nuovo giorno con il pianto e la gola soffocata.
"Chili di silenzio per inaugurare un nuovo gioco
(solo agli sguardi è concesso di sperdersi nell'aria) perché un sospiro può affilare il taglio del rasoio e di nuove lacerazioni non c'è voglia"
Sono caduto, mi sono rialzato ed ho incominciato a correre più forte di prima.
Non scivolo sopra il ghiaccio, ho un'anima così affilata che crepa il terreno, che sfalda le tue convinzioni.
Ho una pelle su cui scrivere, dove ci puoi scrivere tu,lei e lui...ho una pelle che ha voglia di raccontare.
Piango, ma non mi dispero...mi macchio ma esteriormente, ma ti fermi lì, non entri dentro di me.
E corro contro te,lei e lui...
"Ognuno è fabbro della sua sconfitta E ognuno merita il suo destino"
"Ognuno è figlio del suo tempo Ognuno è complice del suo destino"
"Ognuno è figlio della sua sconfitta Ognuno è libero col suo destino"
"Ognuno porta la sua croce Ognuno inciampa sul suo cammino"
"Ognuno brucia come vuole Ognuno è vittima ed assassino"
Pezzi presi da : Vai in Africa, Celestino - Francesco de Gregori
Lei cammina, non è avara di emozioni e non tramonta mai la sua bellezza.
Cerca nei palazzi, nei dintorni del parco, nelle gallerie della metropolitana...lei cerca.
Le sua gambe sono fragili ma agili, la sua mente è fragile ma agile...
Pensa a trovar la bellezza dell'occhio, pensa a trovar la bellezza del tatto.
Non si accorge di essere circondata dai propri demoni e dalle curve del proprio fisico.
Non dà tregua, ha sempre bisogno di spiegazioni, ha bisogno di porre domande e di aver risposte.
Il vento pieno di nodi le smuove i capelli sempre a posto, per la propria sicurezza, per la propria insicurezza.
E si dondola, dondola...dondola.
"Sally cammina per la strada senza nemmeno guardare per terra"
Sally - Vasco Rossi
Se facessi un solo passo indietro, se solo mi prendessi meno sul serio...
Se facessi un solo passo avanti, se solo io andassi meno veloce...
Il mondo intorno è lento, io vedo oltre l'aria e il sangue, scorro le immagini davanti a me del futuro e gli abbracci prossimi.
Sono le mie speranze che non crollano, che alle mie spalle come ali si allacciano e che mi aiutano a volare
Le mie dita suonano i vostri visi e miei occhi cullano i vostri corpi, come affiorarsi della musica...e qualcosa ancora manca, qualcosa manca, qualcosa manca...
E ritorno a terra calando la velocità, con grande capacità accarezzo il terreno senza fargli male.
Ma qualcosa ancora manca, cosa sia non mi è dato saperlo...se solo colmassi il vuoto delle apnee.
"Il risveglio dal sogno Forse uccide, mai tradisce" Strategie - Afterhours
è l'abitudine ciò che ti fa morire, è la monotonia ciò che ti spaventa.
Voglio essere una farfalla, che ogni notte muore per rinascere nuovo al mattino...dal mio bozzolo, con la bellezza incosueta ed il fascino del colore.
L'abbraccio dello stesso corpo fuso con la nuova anima...immaginazione e fantasia sempre più su.
"Che si gioca per vincere e non si gioca per partecipare
Chi è ferito e non cade, ma continua ad andare
A sbattersi nel buio e a farsi vedere
A sanguinare di nascosto e a pagare da bere
A goccia a goccia, ma tu guarda, il mio cuore mangiato"
Cardiologia - Francesco de Gregori
Hai sporto le mie mani, chele e emozioni.
Non sperderò le mie emozioni e battiti così per andare più in su, per sperimentare cosa vuol dire amare.
Sono infinito nella tua pelle, sono infinito sulle tue labbra che si mischiano ai miei occhi.
E non dormo se non mi addormentano le tue carezze, che come ninnananna mi abbracciano con Morfeo.
E lasciami, lasciami, lasciami riversare la mia inettitudine...
e lasciami, lasciami, lasciami riversare il mio genio...
Dal nulla arrivi come un rapace.
Maestra del caso, falsamente attonita ma tutto calcolato precisi la tua nuova strada.
Sei meraviglia mentre ti bacio collo, braccia, gambe...i tuoi capelli sul mio petto.
Mi purifichi dalle mie paure durante la notte ed il giullare del destino è schiacciato.
E lasciami, lasciami, lasciami riversare la mia inettitudine...
e lasciami, lasciami, lasciami riversare il mio genio...
P.s. Dedicata al mio amore immaginario, che prima o poi verrà.
"dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto." Cirano - Francesco Guccini
"Noi cerchiamo la bellezza ovunque.
E passiamo spesso il tempo così,
senza utilità (quella che piace a voi)
senza utilità (perché non serve a noi)"
Bellezza - Marlene Kuntz
Odio le persone banali, quelle che si specchiano pari pari nell'immagine degli altri.
Odio le persone finte alternative, con le loro idee già sentite, con i loro aforismi copiati.
Odio le persone che passano da un "amore" all'altro, senza fermarsi a sentire il profumo delle immagini.
Non riesco a comprendere ancora come il corso della gente intorno a me non arrivi mai a ciò che si chiama SCELTA, mentre viene premiata l'IGNAVIA...
Fortunamente riesco ancora a stupirmi, a rimanere fermo davanti a costoro e chiedermi il perchè del loro non passo, del loro silenzio...della loro troppa intellingenza per il proprio sacco.
Mi schernisco al loro non incomodarsi mai insieme al loro sorriso sempre stampato sul viso...quel solco che non riesco a comprendere appieno.
Del loro parlare sempre e solo del più e del meno, del tempo e della scopata la sera prima. Bah!!!
Hanno un piede avanti e contemporaneamente indietro, hanno la mano sul tuo viso e l'altra sul fegato.
La poca compresione per loro mi porta a isolarli dalla mia vita, ma non a rimanerne indifferenti...
"Ho ancora la forza che serve a camminare, picchiare ancora contro per non lasciarmi stare ho ancora quella forza che ti serve quando dici: "Si comincia !"
Volevo rispondere al commento di "utente anonimo" riguardo al mio intervento "Schiera del nulla"
Commento suo : "Ti sei mai fermato a pensare che, forse, tutte queste persone che come tu dici "spendono il tempo nel nulla", che vorresti "togliere dall'affanno della camminata superficiale", in realtà sono contente cosi? Chi sei tu per affermare che la loro vita è vuota e squallida?
Forse è solo secondo te, che la loro vita è "vuota"... e perchè vuota poi? Perchè non la passano in contemplazione? Perchè vivono nel mondo reale invece che rintanati nel loro paese delle fiabe?
Forse dovresti scendere un attimo dal tuo trono e domandarti se è proprio vero che è la loro vita quella vuota e la tua quella piena, o viceversa... spesso un buon arrosto non fa fumo, mentre un copertone che brucia ne fa parecchio"
Ed ecco la mia risposta :
"Già perchè non ti firmi, vuol dire che qualcosa devi nascondere...o la tua identità, o qualcos'altro. Ma va bene :)
Riguardo a ciò che mi hai scritto, io mi sono soffermato molto tempo a pensare, ad accudirle queste persone e se ho scritto ciò che ho scritto, un motivo ci sarà.
Non ho mai detto che la vita piena è la vita passata in contemplazione, mi sembra stupido e banale...anzi, solo banale; la vita piena vuol dire semplicemente vivere appieno ogni cosa e rimenere fermi a pensare alle proprie azioni.
Ti assicuro che non sono nel paese delle fiabe, sennò sarei felice e tranquillo, cose che non sono ancora riuscito a raggiungere e che spero di non raggiungere mai, per il semplice motivo che così avrò sempre una meta davanti a me.
Riguardo al trono, non mi sono mai posto su un piano superiore alla gente intorno a me, ma è anche vero che la maggioranza della gente è superficiale...pensa solo ai soldi, al potere, a farsi succhiare il cazzo e andare a ballare.
Io non faccio parte di quella schiera e scusa se mi ritengo fiero di non volerne far parte.
Vorrei tanto arrivare al loro cervello per capire cosa pensano, come fanno ad essere così tranquilli e felici nella loro vita "vuota", e per "vuota" intendo tutto ciò che non concerne qualcosa di collegato al pensiero e alla coscienza
P.s. Comunque la prossima volta firmati, che credo di sapere chi sei ;) "
"ridai i soldi al tuo papà
ridai i soldi al tuo papà sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro
sui giovani d'oggi ci scatarro su
sui giovani d'oggi ci scatarro"
Sui giovani d'oggi ci scattaro su - Afterhours
A volte mi sento Narciso, per la stima che riverso verso la mia persona e per la solitudine che in alcuni momenti mi accompagna.
Io, lodevole e amorevole Narciso che della propria immagine si innamora, che vuole rimanere appeso al suo specchio e andare oltre, sul fondale del fiume a cercar pietre abbastanza grosse per costruire la diga, sapendo che senza quelle piccole sarà piena di falle...
"...sporgendomi
su quella viva fissità
che ad ogni respiro moriva un po'
in concentriche delucidazioni
e fuggevoli illuminazioni. "
Mi spiace non essere arrivato il più delle volte alla testa degli insensibili, coloro che spendono il tempo nel nulla.
Mi spiace non aver creato con la mia matita un punto microscopico nel loro nulla infinito, per renderlo meno grande.
Avrò sbagliato io i lemmi, avrò sbagliato io le espressioni del viso...
Avrei voluto fargli vedere ciò che appare a me, per toglierli dall'affanno della camminata superficiale, per toglierli dalle loro mancanze sempre volute.
Perchè sempre e comunque io sceglierò la mia vita volutamente idealista e folle, che una vita cruda e senza bellezza, anche se la ricerca di quest'ultima può portare alla sofferenza.
So che comunque non riuscirei mai ad affiancarmi al loro modo di pensare, non troverei i miei demoni...
"Non c'è volontà di comprendere
e questo corrompe la società,
cui riesce più semplice credere
che i buoni son qua e i cattivi là"