Ci sono nuvole che oscurano il blu e per ricordarmi del cielo devo guardare delle foto.
Piano piano mi sto dimenticando di persone che erano importanti, non ho più nella mia mente neanche il loro viso...non trovo più le loro linee fisiche.
Che occhi avevano, che pettinatura portavano e che vestiti indossavano di solito.
Con la loro fisicità se ne va anche il loro carattere, i loro modi di dire e i loro atteggiamenti.
Rimane poco del loro in me, perchè si è smussato e il loro ricordo si è spostato nella parte dell'inconscio che non viene fuori.
A volte prima di dormire mi concentro per portarla al di fuori di me, ma rimane fermo lì, non si muove e continua a scendere sempre di più...pazienza.
Al contrario si solidificano altre persone in me, che sono da anni nel perfetto in me, che sono oramai parte della mia piccola famiglia.
Prendono tutto il pieno di inconscio e conscio, ma non lo pretendono a differenza del resto della umanità.

Piano piano mi sto dimenticando di persone che erano importanti, non ho più nella mia mente neanche il loro viso...non trovo più le loro linee fisiche.
Che occhi avevano, che pettinatura portavano e che vestiti indossavano di solito.
Con la loro fisicità se ne va anche il loro carattere, i loro modi di dire e i loro atteggiamenti.
Rimane poco del loro in me, perchè si è smussato e il loro ricordo si è spostato nella parte dell'inconscio che non viene fuori.
A volte prima di dormire mi concentro per portarla al di fuori di me, ma rimane fermo lì, non si muove e continua a scendere sempre di più...pazienza.
Al contrario si solidificano altre persone in me, che sono da anni nel perfetto in me, che sono oramai parte della mia piccola famiglia.
Prendono tutto il pieno di inconscio e conscio, ma non lo pretendono a differenza del resto della umanità.

"Il ricordo si affievolisce,
non c'è speranza per te dimenticata.
Il tuo posto è assegnato,
la tua sedia occupata.
Fosse libera non te la darei...
non mi ricordo di che colore sei..."
G.M.
non c'è speranza per te dimenticata.
Il tuo posto è assegnato,
la tua sedia occupata.
Fosse libera non te la darei...
non mi ricordo di che colore sei..."
G.M.








